/

11/04/2023

Indossare l’ecosostenibile: Adesso PUOI!

Orange fiber

Essere alla moda, ma rispettando l’ambiente: questo è il concetto che sta alla base dell’idea di 3 imprenditori che stanno rivoluzionando il settore manifatturiero.

Ma procediamo con ordine; in questo articolo presenteremo le innovazioni che, a nostro parere, risultano più rilevanti, interessanti e strane.

Partiamo dalla prima: La società Atlantic Leather ha ben pensato di usare la pelle di pesce per creare del tessuto.

L’intuizione è tutta islandese, e sono arrivati a Roma per mostrare i loro pellami esotici luxury ecofriendly alla Maker Faire. La startup guarda alle case di moda e al settore calzaturiero. Le pelli vengono colorate tramite l’acqua calda e vengono privilegiate quelle di salmone, persico, merluzzo e pesce lupo, tutte quante con caratteristiche diverse tra loro. Quella del salmone è molto resistente e assorbe bene il colore, il persico ha una pelle spessa e ruvida, mentre quella del merluzzo è sottile e flessibile.

Il secondo tessuto di cui vogliamo parlarti è stato presentato all’Expo 2015: la pellemela. Si tratta di una pelle vegetale ricavata dai residui di lavorazione del frutto che toglie il medico di torno. L’ingegnere Volcan ha stilato un accordo con Apple per la produzione di cover e custodie per tablet e cellulari fatti con il famosissimo frutto dell’Eden. Ma non si è fermato qui, ha deciso di provarci anche con alcuni vegetali: ha già pensato a carciofi e pompelmi, ma anche il mais!

L’Orange fiber, terzo e ultimo tessuto, è l’orgoglio della nostra nazione! Nasce dall’idea di un team siciliano che ha creato un filato dagli scarti della produzione di spremute e succhi di arance. Il primo tessuto viene creato nel 2015; una moda non soltanto green ma anche nutriente per la pelle: all’interno del tessuto è incapsulato l’olio essenziale di agrumi. Potrai indossare abiti ecogreen e avere una pelle idratata 24h su 24h senza restare unta; il segreto sta nella nanotecnologia: l’olio viene inserito in microcapsule che, rompendosi, rilasciano il cosmetico lentamente e per venti lavaggi circa, ma niente paura! Le nostre ragazze stanno lavorando ad un detersivo che ricarichi i tuoi vestiti di olio idratante.

Se questo articolo ti è stato utile lascia un commento e seguici per scopri altre novità interessanti!

Autore: Cinzia Bonomo